La Nostra Storia

Nel 1956 Toto Scarpellini parte alla volta del Brasile, dove prende in gestione il settore alimentare di un grosso Club dal nome “Leopoldina Juvenil”, a porto Alegre – Rio Grande do Sul.

Con almeno 6.000 iscritti, il Club vanta la presenza di piscine, campi da tennis, sale biliardo e un asilo nido, la sua esclusività lo aveva reso il centro di ritrovo per ricevere gli ambasciatori provenienti da tutte le parti del mondo.

Toto aveva il ruolo di responsabile ai ricevimenti, il suo compito era quello di organizzare e curare le visite degli ambasciatori.
In particolare aveva il compito realizzare gli addobbi e le pietanze, rispettando le tradizioni e i sapori del paese di appartenenza da cui provenivano gli ambasciatori in visita.

Il porto di Alegre ospitava un gran numero di Italiani, in particolare di Veneti; tra questi Toto conobbe il signor Bianchini, titolare di una famosa gelateria del posto.

Incuriosito dai processi di realizzazione del gelato, Toto inizia a sperimentare nuove strade, scoprendo la passione per il gelato.
Nell’arco di poco tempo, nel 1957, si fece insegnare i processi di realizzazione del gelato ed iniziò così a preparare i primi gelati per il Club da lui gestito.

La qualità dei suoi gelati traeva le basi dalla scelta accurata e dalla freschezza dei prodotti usati.

In quegli anni nacque, dopo vari esperimenti, il gusto cardine della Gelateria di Toto ovvero.. “La Crema di Toto”!

Fra i vari esperimenti che ebbero successo, inizia a produrre il famoso “Gelato alla fiamma” che poi porta in Italia.
Il gelato era composto da una fetta di ananas, gelato alla crema di toto, zucchero di canna e alcool servito alla fiamma.

Nel 1963, con la rivolta di Juscelino Kubitschek de Oliveira, Toto non si sentì di rimanere in Brasile e decise, rimasto sempre innamorato di Marina di Pisa, di farvici ritorno.
Nell’Ottobre del 1963 rilevò il ristorante, che tutt’ora porta il suo nome, e che fu meta di illustri personaggi della politica e dello spettacolo.

Pur rimanendo nel settore della ristorazione, in quel periodo trascurò, senza mai dimenticarsi davvero, tutto il mondo del gelato.

Qualche anno dopo Toto tramandò a suo figlio Cristiano e Daniela, moglie di Cristiano, tutte le conoscenze acquisite negli gli anni e tutto ciò che riguardava la realizzazione del gelato.

Nel 2012 la passione per il gelato torna a farsi viva in Cristiano e Daniela, che iniziano a frequentare corsi di aggiornamento per una continua formazione nel campo della gelateria.
Durante questo periodo Cristiano conosce a Grosseto Manuele Presenti, che lo introduce nel mondo del gelato artigianale, senza l’utilizzo di preparati e semilavorati.

Da qui inizia a frequentare i corsi di perfezionamento con il Maestro Gelatiere e proprietario di una gelateria famosa, “La Chiccheria”.

I tempi erano ormai maturi e, insieme alla moglie e confidente Daniela, nell’Aprile del 2015 aprono il primo punto vendita dal nome “Il Gelato di Toto”.

Il primo confronto con il pubblico porta con se ottimi riscontri tanto che si reputa necessaria una maggiore visibilità ed una sede più grande di quella a Porta a Mare.

Venerdì 15 Aprile 2016 si inaugura così la nuova sede in Borgo Stretto, a due passi dalla centralissima piazza Garibaldi.

Toto